AI Act e responsabilità professionale: le sfide dell’intelligenza artificiale per avvocati e professionisti
- 22 Aprile 2026
- Ruggeri Compliance
💡 Dal Privacy Symposium si rientra con una carica di energia e un po’ di nostalgia di dover lasciare un luogo speciale, in cui ogni anno ci si ritrova, si apprende, si condivide su protezione dei dati personali, nuove tecnologie, IA.
👏 Grazie a Luca Bolognini di averci dato anche quest’anno l’opportunità, come Circolo Giuristi Telematici, di dare il nostro contributo, confrontandoci insieme a Vincenzo Colarocco Marco Cuniberti Sabrina Salmeri Giovanni Battista Gallus Valentina Apruzzi, sulle responsabilità sull’uso di AI ai sensi di AI Act e L. n. 132/2025.
⏯️ Ho affrontato, in particolare, il tema della responsabilità degli avvocati per omesso controllo di output generati da AI. Tale comportamento, alla luce delle più recenti decisioni dei tribunali italiani, integra gli estremi della colpa grave ed è sanzionabile ai sensi dell’art 96, commi 3 e 4 c.p.c., oltre a costituire fonte di responsabilità professionale per la violazione di doveri di competenza, correttezza, diligenza professionale e lealtà e proibità del difensore. L’integrazione efficace dell’AI negli studi legali è un percorso delicato, che é supportato anche dal lavoro degli ordini forensi, che nell’ultimo anno hanno elaborato numerose carte dei principi, vademecum, linee guida sull’uso di AI.
Hai bisogno di una consulenza dedicata?
Il nostro team è a disposizione per supportarti negli aggiornamenti.